Excite

Venezia quasi in chiusura, arriva Giamatti

Ad un giorno dalla conclusione del Festival di Venezia, giunge al Lido l'istrionico Paul Giamatti per presentare in concorso 'La versione di Barney', pellicola tratta dal celebre e omonimo libro di Mordecai Richler. Diretto da Richard J.Lewis, il film risulta una commedia cinica e ironica, in salsa Yiddish.

Nei panni di Barney Panofsky dunque, alter ego di Richler, troviamo Giamatti, alle prese con i suoi tre matrimoni, il rifiuto per le buone maniere e le convenzioni sociali e la dedizione all'alcol; come se non bastasse, qualcuno sospetta che Panoksky abbia ucciso il suo migliore amico. Nel cast anche il grande Dustin Hoffman in un ruolo secondario ma come sempre ben riuscito; quest'ultimo però non interverrà alla manifestazione cinematografica.

'La versione di Barney' è il primo degli ultimi tre film in gara: gli altri due sono 'Road to nowhere' di Monte Hellman - regista amatissimo dal presidente di giuria Quentin Tarantino - e 'Drei' del tedesco Tom Twyker. Fuori concorso 'The shock labyrinth 3D: extreme' di Takashi Shimizu, il primo film cinese in 3D: l'horror sarà proiettato alla presenza del maestro italiano Dario Argento.

Al Lido si chiacchiera ancora della tiepida accoglienza dedicata a 'La solitudine dei numeri primi', quarto film italiano in concorso tratto dal libro di Paolo Giordano. Da alcuni definito scontato, da altri orrorifico, qualcuno non ha amato il discostamento dall'opera orginale nel finale, poichè Saverio Costanzo è optato per il lieto fine. In conferenza il regista ha dichiarato seccato: 'Vi aspettavate il Gattopardo?'.

Guarda le foto del red carpet de 'La solitudine degli numeri primi'

Buona invece la reazione sucitata dalla pellicola 'Notizie degli scavi' di Emidio Greco, presentato ieri fuori concorso. Protagonisti Ambra Angiolini e Giuseppe Battiston: lui è un professore che vive in una casa d'appuntamenti facendo commissioni per le prostitute. Una di queste, La Marchesa (alias Ambra), tenta il suicidio e lui andrà a trovarla regolarmente all'ospedale instaurando un rapporto speciale.

Madrina della Mostra nell'edizione 2007, la Angiolini ha commentato: 'L'esperienza di madrina l'ho vissuta con coraggio e spensieratezza. Quel giorno mi sentivo come Cenerentola. Stavolta sono terrorizzata, perchè è la prima volta che sono con un film a Venezia e perchè c'è Giuseppe Battiston, che è bravissimo: è sempre meglio - scherza - recitare con i meno bravi di te'.

Foto da La Presse

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017