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Stefano Accorsi, debutto alla regia: "Racconto due storie vere", nuovo film 2014

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Stefano Accorsi sta vivendo un momento fortunato della sua vita, in cui sta realizzando tanti progetti e non solo come attore, ma anche come produttore e regista. Presente a Palazzo Farnese per ricevere l'investitura come Cavaliere della Arti e Lettere, ha dichiarato, infatti, che sta scrivendo il suo primo film da regista, nel quale per ora non pensa di recitare. “È tratto da due storie vere, in parte sarà una commedia umana”, dichiara Accorsi. Cambiamenti e passi avanti molto grandi per l'attore italiano, che recentemente aveva interpretato il ruolo del magistrato Esposito nella fiction “Il clan dei camorristi”, mentre lo si poteva in teatro con una rilettura dell'”Orlando Furioso”.

Guarda le foto di Stefano Accorsi al Festival di Venezia 2013

Stefano Accorsi è stato accolto a Palazzo Farnese per essere insignito dell'onoreficenza di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e Lettere, un premio francese che viene riconosciuto a coloro che si sono distinti per le loro creazioni in campo artistico o letterario, oppure per il contributo che essi hanno apportato alla diffusione delle arti e delle lettere in Francia e nel mondo. A premiarlo è stato Alain Le Roy, l'ambasciatore di Francia in Italia. “È la prima medaglia che vinco” dice Accorsi.

La carriera di Stefano Accorsi comincia nel 1991 con “Fratelli e sorelle” per la regia di Pupi Avati, da lì ha avuto modo di lavorare nei primi anni con registi come Mario Monicelli, Enza Negroni, Maurizio Maccaro, aveva recitato anche nel film di Luciano Ligabue “Radiofreccia”. Nel 2001 ha avuto un anno fortunatissimo recitando in “Tabloid” di David Blair, ne “L'ultimo bacio” di Muccino, ne “Le fate ignoranti” di Ozpetek e ancora con Nanni Moretti in “La stanza del figlio” e in “Santa Maradona” di Marco Ponti.

Si è trovato a lavorare per ben tre volte con Michele Placido tra cui nel fortunato “Romanzo criminale”, con Giacomo Battiato e Stefano Mordini. La sua intensa carriera lo vede ancora sul grande schermo in film come “Tutta colpa di Fidel” di Julie Gavras e di nuovo con Ozpetek in “Saturno contro”. Nel 2013 ha lavorato in “L'arbitro” di Paolo Zucca e “Viaggio da sola” di Maria Sole Tognazzi, senza contare le numerose opere in teatro. Sembrerebbe quindi che, la sua lunghissima e onorata carriera, arrivi oggi ad una svolta registica importante di cui i suoi fan saranno certamente curiosi.

Guarda il trailer di “Viaggio da sola” con Stefano Accorsi

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