Excite

Spyglass salva MGM e James Bond?

Un agente segreto in pericolo, una casa di produzione pronta a correre in soccorso: non è un film, ma la situazione in cui verte la storica Metro Goldwyn Meyer, i cui debiti hanno causato il fermo del nuovo film dedicato a James Bond, 'Bond 23'. Ma ad intervenire potrebbe essere la Spyglass Entertainment.

Pare infatti che quest'ultima abbia trovato un accordo con la MGM - il cui debito ammonta ben a 4 miliardi - per fondersi: infatti i co-fondatori della Spyglass, Gary Barber e Roger Birnbaum, dovrebbero divenire i nuovi co-CEO della MGM. A causa dei problemi finanziari della casa di produzione del leone, non è solo James Bond ad aver subito un fermo, ma anche altre pellicole quali 'The Cabin in the Woods', 'Red Dawn' e 'The Hobbit'.

Se il piano di ristrutturazione della MGM andasse in porto, la Spyglass resterebbe una compagnia separata che continuerà a produrre i propri film: però alcuni celebri titoli di proprietà personale di Barber e Birnbaum, quali 'Il sesto senso', 'Seabiscuit', 'A cena con un cretino', 'Star Trek' e 'G.I.Joe', entreranno a far parte del catalogo di 4000 titoli della MGM.

Malgrado la stampa parli di un accordo imminente, pare che la Spyglass non sia la sola pronta a salvare la MGM: a proporre una fusione sarebbero state anche la Summer Entertainment (quella della saga Twilight) e la Lions Gate, casa di produzione di fiducia di Michael Moore per i suoi documentari. Intanto i fan di 007 scalpitano, affinchè la produzione del film dedicato alla spia vada a buon fine.

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017