Excite

Sofia Coppola torna al cinema con Fairyland: film sull'attivista e poeta gay Steve Abbott

  • Getty Images

di Marta Gasparroni

Uscita rafforzata dalle critiche degli ultimi "Somewhere" e "The Bling Ring", Sofia Coppola non perde tempo. La figlia del celebre regista di "Apocalypse Now" sta infatti progettando di realizzare un film tratto dal libro di memorie Fairyland: A Memoir of My Father, scritto da Alysia Abbott e dedicato al padre Steve, attivista e poeta gay, vissuto nella scena di San Francisco tra gli anni '70 e '80.

Guarda le foto di "The Bling Ring"

Insieme al fratello Roman e a nome del loro studio American Zoetrope, Sofia ha acquisito i diritti del libro in vista di un prossimo adattamento cinematografico.

Sebbene ancora non ci siano conferme per quanto riguarda il reparto regia, non stupirebbe sapere che sarà la stessa Coppola a prenderene le redini, considerato anche che sarà lei ad occuparsi del lavoro dall'inizio alla fine, controllando ogni fase del progetto, dall'ideazione e la produzione fino allo script.

In una San Francisco dominata da fermenti culturali e politici, si dipana la storia di Steve Abbott, prima e dopo l'esplosione della crisi per i disagi causati dalla diffusione dell'AIDS.

La città vibrante accompagnerà il protagonista nel racconto della sua vita, al fianco della figlia, dall'incidente stradale in cui perse la vita la propria compagna, madre di ALysia, agli inizi della carriera artistica, fino alla morte per AIDS.

Le parole di Alysia restituiscono quel mondo di passione e frenesia, quando anche lei fece i primi passi su quelle stesse scene, spinta davanti ad un microfono durante un reading di poesie, introdotta a party in cui echeggiavano i suoni e le voci di artisti, pensatori e scrittori, vagando insieme al padre come una nomade, tra un appartamento e l'altro, improvvisati compagni di stanza e la disperata fermezza negli ideali di rivoluzione, liberazione e condivisione.

Cresciuta nell'amore incondizionato per il padre e per la sua arte capace di trasformare tutto in una sorta di magia, Alysia capisce presto che il mondo non è poi così scintillante, soprattutto per chi vive in modo diverso rispetto alle convenzioni.

Dopo aver studiato a New York e poi in Francia per una vita indipendente e autonoma conquistata con sacrificio, per Alysia sembra ormai giunto il momento di tornare a casa.

Partendo da queste premesse Sofia Coppola sembra entusiasta dell'idea di trasformare i ricordi di Alysia in immagini.

A Deadline la regista rivela: Amo il libro "Fairyland, è una singolare e dolce storia d'amore tra una ragazza e suo padre, entrambi cresciuti nella San Francisco delgi anni '70. Penso che si tratterà di un film emozionante e coinvolgente.

L'autrice Alycia Abbott ha confermato: Sono entusiata dell'intenzione di Sofia Coppola e della Zoetrope di realizzare l'adattamento cinematografico del libro. La sintonia tra lei e Andrew Durham nel capire e condividere la prospettiva femminile e la visione artistica, li rende partner ideali per questo film. Non potrei essere più felice.

Andrew Durham, fotografo e collaboratore della Coppola, continuerà ad affiancarla anche in questo progetto, in cui si occuperà, insieme a lei della sceneggiatura.

La regista, legata al tema della solitudine, dell'introspezione psicologica e della crescita dei propri personaggi, anche stavolta si troverà ad affrontare simili situazioni, creando un misto di attesa e dubbi per la possibile delusione delle aspettative.

Di seguito una scena tratta da "The Bling Ring"

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017