Excite

Silvio Orlando: "Mi piacciono i buoni"

 di Marta Marrucco

Silvio Orlando è uno dei pochi attori italiani a saper concentrare nel suo modo di recitare un'innata ironia con un fondo di malinconia e umanità: una miscela che lo fa amare senza riserve dal pubblico, che si rivede nel suo essere normale. L'attore è tornato nella sua città, Napoli, per presentare il film 'La Passione'.

Il regista Carlo Mazzacurati ha voluto dirigere Silvio una seconda volta dopo averlo fatto nel '92 in 'Un'altra vita': 'E' una commedia poetica e sentimentale, il mio - spiega - è un ruolo che aspettavo da sempre, quello di un regista privo di ispirazione, che attraversa un momento di crisi. Poi sarà costretto da una serie di eventi a dirigere la rappresentazione del venerdì santo in un paesino toscano: è un percorso che abbiamo attraversato tutti, caduta e rinascita'.

Nel corso della via Crucis finta e reale, personaggi tragicomici e pittoreschi: un cast di tutto rispetto, da Corrado Guzzanti a Kasia Smutniak e Stefania Sandrelli, fino al bravissimo Giuseppe Battiston: 'E' un attore molto generoso, un vero caratterista' dice di lui Orlando. 'Malgrado in molti non l'abbiano ancora scoperto, Giuseppe è portatore di un forte elemento di tragicità: non è detto che chi abbia un fisico possente sia comico' ha aggiunto.

Orlando interpreta un regista, ma dopo tutti questi anni ha mai pensato di passare dietro la macchina da presa? 'Avevo scritto una sceneggiatura: il film doveva chiamarsi 'L'orfano' ed essere prodotto da Michele Placido. E' un copione autobiografico, si ispira alla mia infanzia e alla perdita di mia madre. Per ora non è ancora andato in porto, ma forse meglio così' scheza l'attore.

In 'La passione' troviamo anche Cristiana Capotondi, nel ruolo di una giovane diva della tv capricciosa e viziata. Silvio precisa: 'In realtà Cristiana, così come la Smutniak, è un soldatino cinese: professionale, la tipica secchiona: arriva per prima sul set ed è l'ultima ad andare via. Il tipo di divismo del film forse è un pò passato di moda, anche se il personaggio mi ricorda la prima Margherita Buy'.

Tra i prossimi progetti di Orlando, il film con Alba Rohrwacher 'Missione di pace' e la piece treatrale 'Se non ci sono altre domande' diretta da Paolo Virzì. A proposito del tipo di ruolo che preferisce, spiega: 'Mi piacciono i protagonisti, che di solito sono buoni. Ma tutti siamo capaci di meschinità, i 'buoni-buoni' li trovi solo nei film western. Far uscire un pò di ombra dai buoni - conclude - è quello che mi interessa di più'.

Foto da Excite Italia

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017