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Quentin Tarantino, ritiro dal cinema: l'addio del regista dopo "The Hateful Eight"?

  • @Getty Images

Quentin Tarantino ha deciso che si ritirerà dopo il decimo film, questo l'annuncio che il regista ha fatto durante l'intervista con Deadline. Non è la prima volta che Tarantino parla di un suo abbandono della scena hollywoodiana, già in passato aveva espresso la volontà di smettere con la regia e passare ad altre attività più personali.

Guarda il primo trailer di “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino

Quentin Tarantino rispetto al suo ritiro dalle scene ha detto “Non credo che si dovrebbe restare sul palco fino a quando le persone non ti implorano di scendere” e aggiunge “Mi piace l'idea di lasciarli quando ancora ne vogliono un po' di più”. Tarantino parla anche di qual'è la sua visione personale della sua professione di cineasta affermando “Penso che la regia è un il gioco di un giovane uomo, e mi piace l'idea di un cordone ombelicale che connette il mio primo film all'ultimo”. Tarantino giustifica questa sua visione e la sua scelta affermando che non vuole andarsene “mentre sono ancora duro”, ma pensa di lasciare “una filmografia di 10 film, e così ne ho altri due dopo questo”, riferendosi a “The Hateful Eight”.

L'idea di lasciare il cinema per Quentin Tarantino non è comunque una decisione definitiva, infatti lo stesso regista ha anche aggiunto che questo “è il piano”, non vuole rovinare tutto ma “Se, in seguito, mi imbatto in un buon film, non voglio non farlo solo perchè ho detto che non lo avrei fatto. Ma 10 e basta, mi sembra giusto, mentre ancora ne desiderano altri”. Quindi non un addio definitivo, ma piuttosto un'intenzione di fermarsi quando ancora il suo pubblico ha sete dei suoi film e una possibilità nel futuro di vederne anche qualcun altro se ci sarà l'occasione.

Quentin Tarantino ha parlato anche di “The Hateful Eight”, il suo ottavo film, dicendo che l'ispirazione per questa nuova pellicola viene dalle serie western del passato come Bonanza, The Virginians, High Chaparral dove, “due volte a stagione, quegli spettacoli hanno un episodio dove un gruppo di fuorilegge avrebbe preso il personaggio principale in ostaggio”. Tarantino ha anche detto che una trama di questo tipo gli piace solo in un western “dove passi metà dello spettacolo a cercare di capire se era bravi o cattivi ragazzi e tutti hanno un passato che viene rivelato”. Di conseguenza in “The Hateful Eight” Tarantino chiarisce che “Non ci sono eroi, nessun Michael Landon. Solo un gruppo di ragazzi nefasti in una stanza, tutti a raccontare storie del passato che possono più o meno essere vere. Intrappola questi ragazzi in una stanza con una tempesta fuori, dagli delle armi e vedi cosa succede”. Tarantino ha anche aggiunto che il film sarà girato il 70mm, il formato che a suo parere può rendere al meglio la bellezza del suo film per “ricordare alle persone perchè non lo si può vedere in televisione e che non è un'esperienza che puoi avere guardando i film a casa, in una caverna o sull'iPhone o iPad”.

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