Excite

PreVisioni da Londra: Borat e non solo

di Valido

Tra le innumerevoli comodità del bazzicare all'ombra del Big Ben, non ultima c'è quella di godere in anteprima di ciò che la stagione cinematografica italiana distribuirà con maggior flemma. E così, prima che titolisti, pubblicisti e doppiatori abbiano il tempo di rovinare tutto con le loro avide e maldestre manine, cercherò io di aiutarvi a decidere cosa vale la pena di attendere con ansia e su cosa invece è meglio smorzare l'entusiasmo.
Gli euro non varranno come le sterline, ma sono preziosi lo stesso...


Borat (in Italia dal 2 marzo 2007)

Nella stessa sala dove due sere prima era stato avvistato Carl Barat ubriaco duro imprecare contro l'ex compagno di band Pete Doherty, io ho pianto dal ridere e mi sono venuti i crampi.
Detto questo, e sottoscrivendo in primo luogo tutte le frasi esagerate che sono state spese su questo film, passo alle rettifiche. Perchè è vero, ci sono diverse scene di grosso calibro, almeno un paio da commossa ovazione, ma chi ha visto Borat in tv da una parte conosce già buona parte delle gag, e dall`altra sa che il suo potenziale è in realtà ancora più grande. Il fatto è che per la sua incarnazione cinematografica si è scelto di incastrare le sue scorribande al servizio di una traccia narrativa, il che porta a diverse soluzioni di compromesso: si è costretti a montaggi rapidi che, tagliando la fase in cui Borat riscalda magistralmente l'interlocutore guadagnandosi la sua fiducia, non rendono giustizia al 100% al genio di Sacha Baron Cohen; diventano necessarie alcune scene di contorno opportunamente pianificate, il che va a scapito della credibilità delle candid camera genuine.
Detto questo, veder maneggiare un materiale così scottante con tanta intelligenza è al giorno d`oggi cosa più unica che rara. E' il figlio impossibile di Spinal Tap, Jackass e Michael Moore: quello che Le Iene dovrebbero ma non hanno il coraggio di essere. E l'ho detto che ho pianto dal ridere e mi sono venuti i crampi?

Guarda il trailer su YouTube
Guarda le immagini


Jet Li's FearlessJet Li`s Fearless (in Italia dal 27 aprile 2007)

Lasciate perdere il fighettismo pseudo-autoriale di Hero o La foresta dei pugnali volanti, qua si fa il film d`azione senza troppe balle. Storia di Huo Yuan Jia, un uomo che non conosceva la sconfitta, che vinse tornei su tornei con tutta la spavalderia del caso, fece un danno di troppo, andò in ritiro spirituale e tornò con lezioni di morale per tutti. Per gli appassionati, si tratta dello stesso personaggio storico all`origine di Dalla Cina con furore, in cui Bruce Lee interpretava un suo allievo. E avendo Jet Li girato pure un remake di quello, ciò fa di lui maestro di se stesso... Cavolate a parte, un film non memorabile ma sciolto e divertente, girato con la dovuta professionalità, capace di intrattenere senza ricorrere a esotismo d'accatto. Spicca il gigante americano Nathan Jones, scuola wrestling, visto anche nella scena iniziale di Troy, uno che in un film su "Ken il guerriero" potrebbe interpretare Raul senza effetti speciali poichè già grosso il doppio di qualunque essere umano normale. Che poi questo sia davvero l'ultimo film di arti marziali di Jet Li, come il nostro (e pure il trailer) ci tiene a sottolineare, ci credo quando lo vedo.

Guarda il trailer su YouTube

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2016