Excite

Polanski libero con generosa cauzione

Sono passati esattamente due mesi dall'arresto di Roman Polanski: il regista, in carcere per aver violentato nel '77 una minorenne, è stato rilasciato pagando una cauzione da tre milioni di euro, cifra stabilita dal tribunale penale elvetico di Bellinzona.

A comunicare la notizia è il suo portavoce Folco Galli: "L'Ufficio federale di giustizia (UFG), che rischiava di annullare l'operazione, ha deciso di non ricorrere al Tribunale federale contro la decisione di scarcerazione emessa dal Tribunale penale federale. L'Ufg sospenderà l'arresto in vista d'estradizione nei confronti del cineasta non appena le misure sostitutive disposte dal Tribunale penale federale saranno attuate".

Dopo i due "no" ricevuti alla richiesta di liberazione "per elevato rischio di fuga", il premio Oscar dovrebbe essere trasferito nel suo chalet "Milk Way" vicino Berna in libertà vigilata. Il Premio Oscar indosserà un braccialetto elettronico che previene l'espatrio e la fuga: e per chi lo porta è previsto un piano settimanale che comprende almeno 20 ore di lavoro o formazione.

"Polanski dovrà anche consegnare i documenti di identità, e solo in seguito potrà trasferirsi nel suo chalet per rimanervi in attesa dell'eventuale estradizione negli Stati Uniti. Riguardo quest'ultima, Berna dovrebbe decidere «entro un paio di settimane" conclude Galli.

Roman rischia ad ogni modo di scontare due anni di carcere negli Usa, da dove fuggì per evitare il processo. L'accusa è quello di aver stuprato l'allora tredicenne Samantha Geimer, dopo averla drogata con dei sonniferi. La donna ad oggi ha chiesto l'annullamento del processo ma nè lei nè i colleghi del mondo dello spettacolo, che si sono professati a favore di Roman, sono riusciti a sotterrare l'oscuro episodio sotterrato nel passato del regista.

Foto da static.guim.co.uk

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017