Excite

Polanski ancora dietro le sbarre

Roman Polanski è ancora in prigione. Il celebre regista è stato arrestato sabato scorso in Svizzera, dove si era recato per lo Zurich Film Festival, con l'accusa di aver stuprato una 13enne nel lontano '77 e di essere poi fuggito dagli Stati Uniti.

Secondo la polizia svizzera, l'arresto è avvenuto per un trattato straordinario con gli Usa, istituito negli anni '50 e valido ancora oggi. "Ovviamente non avevamo nessuna conoscenza sui piani per l'arresto di Roman Polanski" ha dichiarato l'organizzatore del Festival Karl Spoerri, che aveva invitato il regista per consegnargli il Golden Eye Award alla carriera. "La giuria ha deciso mesi fa di onorarlo. Non ci sono mai stati suggerimenti dagli accompagnatori di Polanski o dalle autorità svizzere che Polanski sarebbe stato arrestato".

Intato amici e colleghi del premio Oscar hanno firmato una sottoscrizione che richiede la liberazione del detenuto: tra le altre, figurano le firme di Costa-Gavras, Wong Kar-wai, Fanny Ardant, Ettore Scola, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Monica Bellucci, Abderrahmane Sissako, Tony Gatlif, Pierre Jolivet, Paolo Sorrentino, Michele Placido e Gilles Jacob. "L'arresto di Roman Polanski - sottolineano - in un Paese neutrale in cui circolava e credeva di potere circolare liberamente, è un danno a questa tradizione: apre la porta a derive di cui fino ad oggi non vi era stata esperienza alcuna; non si possono prevedere gli effetti".

Ma a meno che Polanski non accetti l'estradizione in America, lo status attuale potrebbe potrarsi più a lungo del previsto, addirittura diversi mesi, prima che il caso sia analizzato dalla corte svizzera. L'episodio increscioso con l'allora 13enne Samantha Geimer era stato di nuovo portato sotto i riflettori con il documentario della HBO dell'anno scorso dal titolo "Roman Polanski: Wanted and Desired".

Il giudice che nel '77 si era occupato del caso è deceduto, e le carte sono passate nelle mani del giudice Peter Espinoza, il quale ha ignorato le richieste di Polanski di far cadere le accuse. Il regista era impegnato sul set di "The Ghost" con Ewan McGregor e Pierce Brosnan: l'uscita della pellicola, ovviamente, è rimandata.

Il giorno precedente all'arresto di Polanski è inoltre giunta la notizia della morte di Susan Atkins, che nel '69 assassinò la moglie del regista Sharon Tate per ordine del fanatico Charles Manson. La donna, che all'epoca del delitto aveva 21 anni, è deceduta in un carcere californiano per un tumore al cervello diagnosticatole un anno fa.

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017