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Oscar, "The Hurt Locker" straccia "Avatar"

Fu così che Davide sconfisse Golia: il piccolo film indipendente The Hurt Locker ha avuto la meglio sul colosso 'Avatar' agli Oscar 2010, portando a casa sei statuette, tra cui quella per miglior film e quella per la miglior regia.

Mauro Fiore, l'italiano premiato per la fotografia

Oscar, sul red carpet c'è anche la Canalis

Di certo è stata la serata più importante della carriera di Kathryn Bigelow, la prima regista donna a vincere un Academy Awards. La pellicola di Cameron si ferma a tre premi, seguito da 'Up', 'Precious' e 'Crazy Heart' con due. A bocca asciutta la commedia 'Tra le nuvole', compreso George Clooney. La serata al Kodak Theatre dunque è stata densa di emozioni. Ma andiamo con ordine.

Dopo l’interminabile passerella sul tappeto rosso al riparo dalla pioggia , tra giornalisti, fans e fotografi che ammiravano le star in smoking e vestiti con lo strascico, la cerimonia ha avuto inizio con i mattatori della serata Steve Martin e Alec Baldwin. La coppia come da tradizione ha presentato i colleghi in nomination seduti in platea a suon di sfottò, sdrammatizzando la solennità della cerimonia.

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Il primo Oscar è andato al migliore non protagonista Christoph Waltz: l’attore austriaco ha ricevuto la statuetta da Penelope Cruz, e stringendo il premio tra le mani tremanti e con gli occhi lucidi dall’emozione, ha ringraziato l’intero cast di ‘Bastardi senza gloria’, primo fra tutti colui che lo ha introdotto nel mondo dorato di Hollywood, Quentin Tarantino.

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Steve Carell e Cameron Diaz hanno premiato il miglior lungometraggio d’animazione, il geniale ‘Up’, gioiello della Disney-Pixar. A ritirare il premio è stato il regista e sceneggiatore Pete Docter, mentre seduto tra la folla applaudiva soddisfatto John Lasseter, considerato il nuovo Walt Disney. In diretta tv su Sky, il critico cinematografico Gianni Canova ha commentato: ‘Up è un film che con leggerezza parla di filosofia, con la trama e i personaggi tocca una nuova frontiera dell’animazione’.

Le giovani promesse Amanda Seyfried e Miley Cyrus, entrambe vestite con scintillanti abiti color avorio, hanno consegnato il premio come miglior canzone a Ryan Bingham e T. Bone Burnett per ‘The Weary Kind’, appartenente al film ‘Crazy Heart. Segue il premio come miglior sceneggiatura originale per ‘The Hurt Locker’, al giornalista di guerra Mark Boal, ad oggi compagno della Bigelow.

Dopo aver commemorato la recente scomparsa dello sceneggiatore John Hughes, è il momento dell’esilarante Ben Stiller che dà vita ad una parodia di Avatar, salendo sul palco dipinto di blu e con lunghi capelli come i protagonisti del film di Cameron: l’attore consegna il premio come miglior make up ai truccatori di ‘Star Trek’.

Gli elegantissimi Rachel McAdams e Jake Gyllenhall presentano il vincitore della miglior sceneggiatura non originale: ‘and the winner is’ la forte storia di ‘Precioius’. Ha ritirato la statuetta il commosso Geoffrey Fletcher, applaudito dall’intero cast ‘in black’. E lo stesso cast applaude l’intensa Mo’nique, vincitrice della statuetta come miglior attrice non protagonista.

Le spettacolari scenografie di Avatar sono valse la prima statuetta della serata al super favorito Cameron: la vittoria è stata annunciata proprio da Sigourney Weaver che ha preso parte alla pellicola. Premiati poi i costumi di ‘The young Victoria’ dai ‘super fashion’ Sarah Jessica Parker e Tom Ford, stilista e regista di ‘A single man’.

Gli attori più amati dagli adolescenti, alias Kristen Stewart e Taylor Lautner, hanno presentato un efficace filmato in omaggio agli horror-thriller cult del cinema hollywoodiano. Poi è il turno di altri due giovanissimi colleghi, Anna Kendrick e Zac Efron, che premiano a sorpresa ‘The Hurt Locker’ (e non ‘Avatar’) per il miglior montaggio sonoro.

L’Italia porta a casa una statuetta grazie a Mario Fiore, che fa vincere ad ‘Avatar’ il premio per la miglior fotografia. Poi il celebre cantante James Taylor accompagna con una versione acustica di ‘In my life’ dei Beatles il consueto momento ‘In memoriam’ per ricordare le persone del mondo dello spettacolo scomparse nell’anno precedente, tra cui Patrick Swayze e Brittany Murphy.

Arriva la seconda statuetta per ‘Up’ grazie alla splendida colonna sonora di Michael Giacchino, uno dei più talentuosi compositori del momento. I due favoriti, ‘Avatar’ e ‘The Hurt Locker’ sono fino a questo momento alla pari con tre statuette ciascuno ma il film della Bigelow ne ottiene un’altra per il miglior montaggio.

Momento indimenticabile quello che vede protagonisti Quentin Tarantino e Pedro Almodòvar: a loro il compito di annunciare il miglior film straniero, che quest’anno è l’argentino ‘El secreto de sus ojos’ di Juan Cosè Campanella; la pellicola batte i favoriti ‘Il profeta’ e ‘Il nastro bianco’.

Annunciato l’Oscar per il veterano Jeff Bridges, che ritira il premio sommerso dagli applausi per il film ‘Crazy Heart’. L’attore miglior protagonista, premiato da Kate Winslet, aveva vinto per lo stesso ruolo anche il Golden Globe. E lo stesso dicasi per Sandra Bullock, decretata miglior attrice per il film ‘The Blind Side’. La reginetta delle commedie riceve l'Oscar da Sean Penn e lo dedica a tutte le mamme, come quella che interpreta nel film.

La cerimonia si conclude con la vittoria definitiva di 'The Hurt Locker': Barbra Straisand premia come miglior regista la Bigelow, che commossa e incredula ringrazia il resto della troupe: 'Essere regista - dice - significa fare gioco di squadra'. E la sua squadra infine vince anche l'Oscar più importante, quello come miglior film.

MIGLIOR FILM
  • The Hurt Locker
MIGLIOR REGIA
  • Kathryn Bigelow - The Hurt Locker
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
  • Sandra Bullock – The Blind Side
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
  • Jeff Bridges – Crazy Heart
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
  • Christoph Waltz – Bastardi senza gloria
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • Mo’nique - Precious
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
  • Up
MIGLIOR FILM STRANIERO
  • El secreto de sus ojos - Juan Cosè Campanella
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
  • The Hurt Locker
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
  • Precious
MIGLIOR MONTAGGIO
  • The Hurt Locker
MIGLIOR SCENOGRAFIA
  • Avatar
MIGLIOR FOTOGRAFIA
  • Avatar
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
  • Avatar
MIGLIORI COSTUMI
  • The young Victoria
MIGLIOR TRUCCO
  • Star Trek
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
  • Avatar
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
  • Avatar
MIGLIOR COLONNA SONORA
  • Michael Giacchino - Up
MIGLIOR CANZONE
  • ‘The Weary Kind’ – Crazy Heart
MIGLIOR DOCUMENTARIO
  • The Cove – Fisher Stevens & Louie Psihoyos

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