Excite

Spike Lee indignato boicotta gli Oscar 2016

  • Facebook

Non è passato molto da quando sono state diffuse le nomination riguardo ad attori, film e registi candidati agli Oscar 2016 e già è scoppiata la polemica sul web per un’edizione letteralmente “in bianco”...

Oscar 2016, i 10 attori celebri che non hanno mai vinto la statuetta

Ebbene sì perché in lizza per la celebre statuetta sono candidati volti e celebrità dalla pelle completamente bianca, senza alcun collega di colore tanto da far gridare qualcuno allo scandalo e alla discriminazione.

E poco importa se per tale polemica è stato scomodato addirittura Martin Luther King nel giorno del suo compleanno in occasione del Martin Luther King Jr. Day che è diventato icona del movimento degli indignati al grido di #OscarSoWhite (Oscar troppo bianchi).

Dr. Martin Luther King, Jr. - His senior photo from Morehouse College (Class of 1948)Good morning, people. With my...

Posted by Spike Lee on Martedì 19 gennaio 2016

E naturalmente non poteva che essere il regista afroamericano Spike Lee a lanciare questo grido di indignazione portando sulle sue pagine social un giovane Luther King riportando una delle frasi più note del premio Nobel ucciso nel 1968: “Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta”.

(Guarda il trailer di Chi-Raq, ultimo film di Spike Lee)

Il regista, che ha promesso che boicotterà questa ottantesima edizione, non ha ricevuto neanche una nomination per il suo Chi-Raq invita dunque i candidati bianchi a prendere una posizione nei confronti di una edizione giudicata esageratamente bianca. A fare eco al regista fresco di Oscar alla carriera è Jada Pinkett Smith che ha sottolineato su Twitter: “Agli Oscar… le persone di colore sono invitate per consegnare i premi… e persino per intrattenere… Ma raramente siamo riconosciuti per i nostri meriti artistici. La gente ci tratta come noi le permettiamo…” riferendosi a Chris Rock che presenterà la serata degli Oscar il 28 febbraio al Kodak Theatre.

Gli artisti esclusi dalle nomination sono Samuel L. Jackson (The Hateful Eight), Idris Elba (Beasts of No Nation), Will Smith (Zona d'ombra), Michael B. Jordan (Creed), e Ryan Coogler (Creed) che avrebbero potuto “colorire” un’edizione, secondo il regista piuttosto "incolore".

E anche la presidentessa dell’Academy Cheryl Boone Isacs, anch’essa afroamericana, ha rilasciato un comunicato sull’assoluta mancata inclusione della diversity tra le nomination di quest’anno: “Voglio riconoscere lo straordinario lavoro dei nominati, ma la mancata inclusione del principio della diversity nella scelta generale mi ha turbata e frustrata. È un argomento difficile, ma importante ed è tempo di attuare grandi cambiamenti”.

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017