This is it, l'ultimo grande show di Michael Jackson10:38 gio 29 ottobre 2009 di Valeria Scotti È arrivato anche in Italia l'atto finale, gli ultimi momenti della vita (su un palco) di Michael Jackson, This is it. E questo è quanto, il massimo che ci si potesse aspettare dopo la sua morte. Seicento sale italiane hanno accolto ieri il film/documentario, 112 minuti di quello show che avrebbe messo fine alle esibizioni di Jackson. E fine è stata, ma per sempre. This is it è quel concerto che mai vedremo, tre mesi di puntigliose prove - dall'aprile al giugno 2009 – tenutesi allo Staples Center di Los Angeles. Lo stadio che lo scorso 7 luglio accolse la sua bara dorata in mondovisione. Un progetto faraonico dai costi proibitivi che solo Jackson poteva permettersi. E se una sala cinematografica non regala le stesse emozioni di ciò che avrebbe potuto avere una forma live, sicuramente mostra la potenza di un’artista che arrancava tra processi e debiti. Ma in fondo era ancora lui, il Re del Pop. This is it è un contenitore di idee, tecnologia. Un grande schermo, alle spalle di Jackson, su cui raccontare storie. Effetti speciali in 3D per "Thriller", interazioni hollywoodiane in bianco e nero con Rita Hayworth ed Humphrey Bogart in "Smooth Criminal", la distruzione del Pianeta in "Earth Song". E un team di lavoro grato per questa opportunità. Musicisti, coristi, ballerini, tecnici delle luci, costumisti, ognuno con un sogno in meno da realizzare. E poche sono le chiacchiere che accompagnano il film, se non i numerosi "God bless you" e i "With love" che Michael, in quei tre mesi di prova, regalava al suo staff. Protagonista, come è giusto che sia, la sua arte sotto forma di canzoni. La delicatezza di "Human Nature", il sound violento di "Beat it", la malinconia dei medley targato Jackson 5, l'immortale "Billie Jean" e il calo di sipario su "Man in the mirror". Mentre Michael veste i panni (larghi, data la sua figura esile) di direttore d'orchestra, attento a ogni singolo respiro affinché ogni nota suoni al meglio. Date a Jackson quel che è di Jackson. L'ultimo riscatto per quel relitto umano così dipinto dalla stampa scandalistica che, in fondo, tanto relitto non era. Altro che 47, morto che parla. Qui non c'è, ops c'era, neanche un morto che ballava, ma un cinquantenne con ancora tanta voglia di fare musica. La sua. |
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Commenti (7)
Allora, intanto bisogna chiarire che Jackson non aveva una voglia assillante di cambiare colore della pelle. Aveva una malattia chiamata vitiligine. Per intenderci, quella che fa sì che la pelle, in zone più o meno estese, perda pigmenti, per cui ci sono chiazze più chiare su sfondo più scuro. Qualcuno ha piccole macchioline sulla mano o altrove, altri hanno il bicolore su intere braccia o parti consistenti del busto o addirittura del viso. Jackson era uno profondamente colpito dalla malattia. Ora, sarebbe già imbarazzante per una persona che fa un lavoro comune, ma per uno che è continuamente sotto i riflettori, vive una vita arci-pubblica e fa dell'immagine una parte importante del suo mestiere è una tragedia. Ecco perché, per avere un colore omogeneo, il bianco (colore non scelto da lui, ma, ahimé, dalla natura, che ha voluto ricoprire la sua pelle scura di questo colore), si ricopriva di trucco chiaro nelle zone in cui le macchie non erano ancora arrivate. Quindi, evitiamo di dire sciocchezze su un argomento scientifico che richiede un minimo di documentazione. Ciò detto, bisogna ammettere che non piaceva a tutti e non si potrà mai obbligare chi odiava la sua musica a riconoscere che era divina. Non era un *** della musica, ma un artista come tanti, un artista che sicuramente era ammirato da molte più persone rispetto a molti altri colleghi, ma pur sempre qualcuno che poteva piacere o non piacere. Io, da non fan, riconosco che comunque qualche brano memorabile l'ha regalato alla storia della musica, altri possono ritenere che invece abbia solo scritto porcherie. E' questione di gusti e sui gusti, si sa, non si può sindacare. E poco vale esortare i detrattori a spegnere le luci e mettere le sue canzoni ad alto volume: se trovavano la sua musica orrenda a luci accese, la troveranno altrettanto orrenda anche a luci spente. Dopotutto, siamo sempre al solito punto: qualunque sia la considerazione che di lui hanno i fans e una certa parte del pubblico, rimane pur sempre un artista che a tutti non può piacere e qualche detrattore l'avrà sempre e comunque. Bisogna essere corretti e dare a Cesare quel che è di Cesare, ma pur sempre restando realisti.
tutti i commenti di socky81Appunto...restiamo realisti. Io riconosco le indubbie doti artistiche e di showmani di MJ ma pure le sue pene e angosce umane e non amo l'ipocrisia. Può anche essere che abbia avuto la vitiligine, ma una persona che accetta la sua 'negritudine' non si sottopone a centinaia di interventi di chirurgia plastica, tipo le rinoplastiche ripetute per assottigliare il naso...o la vitiligine gli divorava ossa e cartilagine? ;-)
tutti i commenti di oly64il "film" è bellissimo! Era uno show man completo come pochi al mondo. Grazie per le tue meravigliose canzoni checi rimarranno nel cuore!
tutti i commenti di happy_168E' facile giudicare caro Gianni, ma ci siamo mai chiesti il perchè sincero e vero di questa sua assillante voglia di cambiare colore alla pelle? Cmq prova ad ascoltare con attenzione alcune sue canzoni, lascia stare il suo aspetto fisico.
tutti i commenti di pikachu76Non dire falsità. Non stiamo parlando delle scelte della chirurgia estetica, stiamo parlando di un uomo che è riuscito ad incantare il mondo con cose che solo lui sapeva fare. Ha inventato i videoclip musicali, è stato il primo a mettere delle storie dietro le canzoni, il primo ad inventare dei balletti, così tanto di moda oggi. E poi...le sue canzoni. Ha mai spento le luci in una stanza con Man in the mirror a tutto volume? Provaci...sentirai un mondo che cambia!! E dopo provaci con Thriller...e dopo ancora con Billie Jan...Micheal Jackson non era perfetto, sicuramente...ma era qualcuno che con la musica ci sapeva fare, ed oggi dire di lui peste e corna è sbagliato.
tutti i commenti di lottieper gianni .... avessi anche solo un unghia di Michael ... la tua è solo invidia
tutti i commenti di happy_168Che patetici !!!! un mostro costruito dalla tecnica chirurgica
tutti i commenti di gianni5g