Excite

Nastri d'Argento 2012: è sfida tra Ozpetek e Giordana

  • Infophoto

Annunciate ieri sera nella cornice di Villa Medici, a Roma, le candidature ai Nastri d'argento 2012 (i premi assegnati dal Sindacato giornalisti cinematografici-SNGCI) confermano i rumors della vigilia: 'Magnifica presenza' di Ferzan Ozpetek e 'Romanzo di una strage' di Marco Tullio Giordana sono infatti protagonisti con nove nomination a testa, mentre 'Diaz' di Daniele Vicari ne riceve sette e 'This must be the place' di Paolo Sorrentino e 'Terraferma' di Emanuele Crialese cinque.

Tra gli altri film in concorso, 'A.C.A.B.' di Stefano Sollima e 'Scialla!' di Francesco Bruni (entrambi con cinque candidature) sono in lizza per la miglior opera prima 2011-2012 insieme a 'La-bàs. Educazione criminale' di Guido Lombardi (già vincitore a Venezia), 'Sette opere di misericordia' di Gianluca e Massimiliano De Serio e 'Io sono Li' di Andrea Segre, premiato anche ai David di Donatello.

Per quanto riguarda la sezione commedia, le pellicole in gara sono invece 'Immaturi, il viaggio' di Paolo Genovese, 'Ciliegine' di Laura Morante, 'La Kryptonite nella borsa' di Ivan Cotroneo, 'I più grandi di tutti' di Carlo Virzì e 'Posti in piedi in Paradiso' di Carlo Verdone, in un interessante mix che vede concorrere sullo stesso piano registi di esperienza ed esordienti assoluti o quasi.

Una situazione che si ripete anche sul fronte dei protagonisti maschili e femminili, con la cinquina dei migliori attori che annovera Fabrizio Bentivoglio, Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Roberto Herlitzka e Vinicio Marchioni e quella delle migliori attrici che comprende Carolina Crescentini, Donatella Finocchiaro, Claudia Gerini, Valeria Golino e Micaela Ramazzotti.

Per i non protagonisti, invece, tra gli uomini ci sono Giuseppe Fiorello, Marco Giallini, Fabrizio Gifuni, Michele Riondino e Riccardo Scamarcio, mentre la categoria delle donne vede in lizza Barbora Bobulova, Michela Cescon, Alessandra Mastronardi, Paola Minaccioni e Elisa Di Eusanio.

Un vincitore però c'è già: il 'Nastro dell'anno' è infatti andato a 'Cesare deve morire' dei fratelli Taviani, anche premiato a Berlino con l'Orso d'oro. Come da tradizione, la consegna è avvenuta ieri sera, durante l'annuncio delle altre candidature, e a ritirare il Nastro, sul palco, si è presentato parte del cast di detenuti attori, che a sua volta ha ricevuto un riconoscimento speciale, così come Anna Proclemer, grande protagonista del cinema italiano e nel cast di 'Magnifica Presenza'.

La lunga serie di nomination ha ricevuto l'approvazione degli addetti ai lavori, spingendo Pierfrancesco Favino ad affermare che "la vitalità e il talento italiano esistono e su questo bisogna continuare a investire" e offrendo a Marco Giallini, in corsa come miglior attore non protagonista per 'Posti in piedi in Paradiso' e 'A.C.A.B.', l'occasione per una riflessione su quest'ultimo film e sugli incassi non propriamente esaltanti, che secondo lui sono il segnale di "una diseducazione del pubblico al cinema d'impegno e di denuncia. Le commedia hanno sempre un grande successo ma il pubblico dovrebbe abituarsi ad apprezzare tutti i generi, anche se è vero che c'è desiderio d'evasione".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019