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"Machete", Rodriguez conquista Venezia

Come una Cenerentola del grande schermo, 'Machete' è stato proiettato al Festival di Venezia a mezzanotte. Ma la sua non è certo una favola a lieto fine, bensì una storia di violenza, sesso e azione, di quelle da b-movie anni '70, che a quanto pare è riuscita a conquistare il pubblico del Lido.

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La pellicola è firmata da Robert Rodriguez che di film 'vecchio stampo' ne sa qualcosa, proprio come il suo amico e collega Quentin Tarantino, con il quale vanta diverse collaborazioni e che stavolta veste i panni di produttore. Sul tappeto rosso, assieme al regista, un'affascinante Jessica Alba un pò più trasgressiva del solito - per rendere omaggio alla pellicola - e il protagonista Danny Trejo, attore feticcio di Rodriguez.

Trejo, faccia piena di rughe e fisico scolpito dai tatuaggi, interpreta Machete, ex agente federale messicano che si nasconde in Texas per sfuggire ad un passato doloroso. Ma la sua furia tornerà in azione quando si trova invischiato in un macchinoso complotto architettato da un politico a caccia di voti, alias Robert De Niro. Quest'ultimo era assente, così come le co-protagoniste Lindsay Lohan e Michelle Rodriguez.

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'L’intenzione è quella di creare un personaggio universale capace di divertire, ma il tema dell’immigrazione e della frontiera ci sta molto a cuore e negli ultimi mesi è diventato sempre più urgente e attuale' ha dichiarato Rodriguez. E 'Machete' è riuscito nell'intento, quello di divertire la platea ma anche farla riflettere, con una violenza 'pulp' ed esasperata fino al paradosso, tipica del cineasta e di Tarantino.

Quest'ultimo, stavolta nei panni più 'seriosi' da presidente di giuria, ha dichiarato a proposito dell'esperienza inedita al Lido: 'Mi piace molto questo ruolo perche' permette a un'artista di crescere, di diventare piu' forte. Adoro mettermi a tavolino da solo per vedere film e poi magari scrivere una critica per me stesso, non per pubblicarla'. E sul cinema italiano contemporaneo, definito 'pessimo' in passato, stavolta abbassa il tiro: 'E' sinonimo di passione'.

Foto da La Presse

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