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Kim Rossi Stuart: "Chi ha peccato..."

Se gli occhi sono lo specchio dell'anima, quella di Kim Rossi Stuart è chiara e cristallina, di una persona che giudica sè stessa prima degli altri: l'attore, che ha interpretato il criminale Renato Vallanzasca nel nuovo film di Michele Placido, ha cercato di sedare gli animi attorno al controverso personaggio.

'Vallanzasca - Gli angeli del male', a Venezia fuori concorso, è stato accusato di essere un film a favore del 'bel Renè, soprannome affibiato a Vallanzasca. Inoltre quest'ultimo, in prigione da 40 anni, aveva espresso il desiderio di assistere all'anteprima veneziana, poichè aveva collaborato alla relizzazione del film attraverso le proprie testimonianze. Le reazioni della troupe sono state diverse: Placido si era detto contrario, la produttrice Elide Melli favorevole. Kim Rossi Stuart comprensivo.

'Prima di scagliarsi contro una persona folle e selvaggia nel suo modo di affrontare la vita, tutti quanti dovrebbero fare un'autocritica, un'autoanalisi molto profonda' ha dichiarato l'attore di recente. Persone come Vallanzasca, secondo lui, sarebbero solo frutto della società in cui viviamo, 'basata sull'egoismo, sul profitto, sulla manipolazione degli esseri umani'; e il criminale, nel suo caso, ha pagato più di altri con la galera.

Una persona, Vallanzasca, la cui personalità tendeva all'autodistruzione. Ma un lato oscuro è presente in ognuno, come ha raccontato Rossi Stuart nell'intervista al settimanale Vanity Fair: 'Anch'io ho un lato autodistruttivo. L'ho esplorato per lo più nella mia adolescenza. Quando entravo in casa dei miei amici diventavo subito il cocco delle mamme: bello, educato, preciso. Ma sotto c'era dell¹altro. Ero affascinato, per esempio, dal furto. C'è da dire anche che ero povero in canna, sempre senza una lira'.

'Vallanzasca - Gli angeli del male' sarà nelle nostre sale a dicembre, ma di certo le prime reazione si raccoglieranno nei prossimi giorni al Festival: Kim, che ha già interpretato per Placido un criminale - il Freddo - in 'Romanzo Criminale', ha definito il suo ruolo tra i più difficili della sua carriera, scelto oltre per il talento anche per il bel aspetto fisico che lo accomuna a Vallanzasca: 'Nel mio mestiere non è sempre un vantaggio, anzi. Quante volte sono stato scartato in quanto 'troppo bello'' conclude.

Foto da La Presse

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