Excite

In Vaticano l'anteprima di 'Nativity'

Si chiama Keisha Castle-Hughes, ha solo 16 anni ed è la protagonista di Nativity, il nuovo film della regista indipendente Catherine Hardwicke, diventata famosa grazie a Thirteen.

La pellicola, che come si capisce dal titolo racconta la storia della Natività, verrà presentata in anteprima il 26 novembre nell'Aula Paolo VI in Vaticano e uscirà nelle sale il 1 dicembre (guarda il trailer).

Tuttavia non si tratta dell'ennesimo racconto della nascita di Cristo. Tanto per cominciare, la casa di distribuzione è la stessa che presentò La Passione di Mel Gibson, la Eagle Pictures.
La regista mette l'accento sull'aspetto umano di Maria e insinua qualche dubbio su uno dei dogmi fondamentali del Cristianesimo, ossia la sua verginità. Nella scena del parto Maria dà alla luce il bambino con l'aiuto del marito, tra sofferenza e dolore, come tutte le donne del mondo.
La questione è destinata a sollevare uno spinoso dibattito dato che è in contrasto con il dogma dell'Immacolata Concezione, che vuole Maria preservata dal peccato originale e quindi non condannata alla sofferenza.

Insieme a Keisha Castle-Hughes, neozelandese dai tratti mediorentali che rompe la classica immagine occidentale della Madonna, recitano Oscar Isaac, guatemalteco nei panni di Giuseppe e Shohreh Aghdashloo, iraniana, nel ruolo di Elisabetta.
Il quadro d'insieme dunque, è molto più fedele alla realtà di una Palestina d'altri tempi, comunque lontana dall'immaginario religioso legato al presepe.

Altro elemento suscettibile di polemica riguarda la presentazione in Vaticano in cui la giovane attrice non sarà presente. Pare che, con un po' di imbarazzo, i responsabili della Santa Sede abbiano consigliato all'attrice di non andare, dato che è incinta davvero.

Il cinema sembra voler mettere alla prova il Vaticano e le comunità religiose. Dopo il Cristo nero di La Marre, una Natività vista con occhi diversi.

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2016