Excite

"Gli amici del bar Margherita": il ritorno di Avati

Dopo lo struggente "Il papà di Giovanna", una delle migliori pellicole presentate allo scorso Festival di Venezia, Pupi Avati torna al cinema il 3 aprile con "Gli amici del bar Margherita", in cui racconta gli anni della sua gioventù.

Il film ruota intorno alle vicende di un gruppo di amici che si incontrano, appunto, al bar Margherita, luogo di ritrovo per eccellenza. Attraverso i grandi nomi che compongono il cast, Avati ci regala un carrellata di personaggi dipinti con maestria e con quel pizzico di malinconia che contraddistingue i suoi lavori: Diego Abatantuono è un carismatico don giovanni, campione di biliardo; Fabio De Luigi è un antennista che sogna di cantare a Sanremo; Neri Marcorè è un uomo ingenuo e imbranato al quale gli amici fanno saltare il matrimonio; Luigi Lo Cascio è un ladro di automobili maniaco dal sesso, e chi ne ha più ne metta.

La storia è raccontata dal punto di vista del giovane Teddeo detto Coso (Pierpaolo Zizzi), alter ego del regista, che fa di tutto per entrare nel gruppo. Sebbene, a detta di Avati, si tratti di un film piuttosto misogino, perchè narrata al maschile, la controparte femminile non è certo da meno: Katia Ricciarelli è la madre di Taddeo, Luisa Ranieri è l'insegnate di pianoforte di cui è follemente innamorato, e Laura Chiatti è la prostituta che fa perdere la testa a Marcorè.

"Mi è subito piaciuto il mio personaggio - dichiara Abatantuono - perché la sua vita è speculare alla mia: a partire dalla seconda metà degli anni '60, ho passato più tempo al bar che a scuola. L'epoca del film è precedente alla mia, ma i valori sono gli stessi: i bar erano delle seconde case dove nascevano rapporti paralleli, con un'etica destinata a scomparire perché, allora, tutti giocavamo alla pari".

In conferenza stampa Avati ha commentato così la somiglianza con il protagonista Taddeo: "Anch'io come lui, da ragazzo, facevo fatica a farmi notare. Nel film racconto una generazione di giovani che non contavano nulla, e questo è stato per noi alla fine solo un privilegio. Eravamo molto più liberi, anche di sbagliare, di quelli di oggi".

Guarda il trailer di "Gli amici del bar Margherita"

Fornito da Filmtrailer.com

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017