Excite

Giuseppe Tornatore: Oscar, addio

Anche quest'anno l'Italia può dire addio all'Oscar: dopo la sconfitta ai Golden Globe, Giuseppe Tornatore è fuori dalla rosa dell'82esima edizione degli Academy Awards. Il suo film 'Baarìa' non compare fra i nove titoli che hanno superato la selezione dai sessantacinque iniziali.

Tra le pellicole che hanno passato il turno non c'è nemmeno quella di Pedro Almodòvar 'Gli abbracci spezzati': ce l'hanno fatta 'Il nastro bianco del tedesco Michael Haneke (favorito dopo la vittoria a Cannes e ai Golden Globe), 'El Secreto de Sus Ojos' di Juan Jose Campanella, 'Samson & Delilah' di Warwick Thornton, 'The World Is Big and Salvation Lurks around the Corner' di Stephan Komandarev, 'Un Prophète' di Jacques Audiard, 'Ajami' di Scandar Copti e Yaron Shani, 'Kelin' di Ermek Tursunov, 'Winter in Wartime' di Martin Koolhoven e 'The Milk of Sorrow' di Claudia Llosa.

La cinquina finale sarà annunciata il 2 febbraio, mentre la cerimonia al Kodak Theatre si terrà il prossimo 7 marzo. L'ultima regista italiana ad aver gareggiato la notte degli Oscar per la statuetta è stata Cristina Comencini nel 2006 con 'La bestia nel cuore', mentre l'ultimo Academy Awards vinto da un regista nostrano è quello di Roberto Benigni nel '99 con 'La vita è bella'; prima ancora fu vinto dallo stesso Tornatore nel '90 con 'Nuovo Cinema Paradiso'.

Tornatore è tornato a Roma due giorni fa da Los Angeles dopo la cerimonia dei Golden Globe. Viste le dichiarazioni rilasciate dopo la presentazione americana di 'Baarìa', la sconfitta forse gli brucerà meno del previsto: 'Era importante che il film arrivasse negli Stati Uniti e che avesse una lunga vita. Il pubblico lo ha accolto bene e se i premi verranno sarò felice, ma sarebbero qualcosa in più'.

Foto da Sorrisi.com

cinema.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017