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10 curiosità su "The Hateful Eight"

Secondo western di Tarantino dopo Django Unchained, The Hateful Eight è stato annunciato nel novembre 2013, per poi venire cancellato pochi mesi dopo, quando la sua sceneggiatura è trapelata online. In seguito, Tarantino ha riscritto parte della sceneggiatura modificandone il finale e ha dato il via alla produzione, le cui riprese si sono tenute dall'8 dicembre 2014 presso Telluride, in Colorado.

Guarda il trailer in italiano di The Hateful Eight

Molte attrici si sono candidate per il ruolo di Daisy Domergue: Michelle Williams, Robin Wright, Geena Davis, Evan Rachel Wood, Hilary Swank e Demi Moore. Alla fine Tarantino ha scelto Jennifer Jason Leigh.
Girato a Telluride, in Colorado, nonostante il mese di dicembre in una zona solitamente nevosa, il film ha reso necessario il trasporto di vera neve sul set.Per rendere più autentiche le performance degli attori, Tarantino ha fatto mantenere la temperatura del set a -1°C.
Girato a Telluride, in Colorado, nonostante il mese di dicembre in una zona solitamente nevosa, il film ha reso necessario il trasporto di vera neve sul set.Per rendere più autentiche le performance degli attori, Tarantino ha fatto mantenere la temperatura del set a -1°C.
The Hateful Eight è la sesta volta insieme di Quentin Tarantino e Samuel L. Jackson che nella pellicola interpreta il Maggiore Marquis Warren. Le altre collaborazioni sonoper i film Pulp Fiction, Jackie Brown, Django Unchained, un breve cameo in Kill Bill vol. 2 e voce narrante in Bastardi senza gloria.
Quentin Tarantino è la voce del narratore nella versione originale. In italiano la voce narrante è di Emiliano Coltorti.Il film, distribuito negli Stati Uniti dalla Weinstein Company, ha avuto per volere del regista stesso una distribuzione limitata in pellicola Ultra Panavision 70mm, un formato inutilizzato da circa cinquant'anni che in Italia è stata trasmessa negli studi di Cinecittà.
Il film è stato candidato a tre Golden Globes: Miglior Sceneggiatura per Quentin Tarantino (ha vinto Aaron Sorkin – Steve Jobs), Miglior Colonna Sonora Originale per Ennio Morricone (premio vinto), e miglior attrice non protagonista per Jennifer Jason Leigh (ha vinto Kate Winslet – Steve Jobs). La pellicola è stata inoltre candidata a 3 Premi Oscar: Miglior attrice non protagonista a Jennifer Jason Leigh, Migliore fotografia a Robert Richardson, Miglior colonna sonora a Ennio Morricone.
Il film è stato candidato a tre Golden Globes: Miglior Sceneggiatura per Quentin Tarantino (ha vinto Aaron Sorkin – Steve Jobs), Miglior Colonna Sonora Originale per Ennio Morricone (premio vinto), e miglior attrice non protagonista per Jennifer Jason Leigh (ha vinto Kate Winslet – Steve Jobs). La pellicola è stata inoltre candidata a 3 Premi Oscar: Miglior attrice non protagonista a Jennifer Jason Leigh, Migliore fotografia a Robert Richardson, Miglior colonna sonora a Ennio Morricone.
Al San Diego Comic-Con 2015, Quentin Tarantino ha annunciato che Ennio Morricone avrebbe curato l'intera colonna sonora del film. Morricone tornerà a comporre la colonna sonora di un film western per la prima volta da "Un genio, due compari, un pollo" (1975), anche se l'ultimo western per il quale Morricone ha scritto la colonna sonora, è stato Occhio alla penna (1981) di Michele Lupo.
Il film è stato ben accolto da pubblico e critica, non superando tuttavia gli incassi record dei suoi predecessori Bastardi senza gloria e Django Unchained. Con i suoi 187 minuti, è il film più lungo di Quentin Tarantino.
Tornano nel film le fantomatiche sigarette Red Apple utilizzate da Tarantino anche in altri suoi film. Quando Judy chiede a Minnie una sigaretta lei gli dice che usa il tabacco "Red Apple". Anche Bob fuma "Manzana Roja", ossia la versione spagnola di Red Apple. Red Apple è un marchio falso creato da Tarantino perché non gli piace pubblicizzare prodotti nei suoi film.
Oltre al genere western Tarantino nella pellicola realizza una strizzata d'occhio anche al giallo classico di Agatha Christie, come non ritrovare infatti nella pellicola le dinamiche dei "Dieci piccoli indiani"? (con uno sfondo tra l'altro nevoso). "Siccome non riuscirò a fare tutti i film che vorrei, ogni volta mi rendo conto che alla fine faccio cinque film in uno. - ha dichiarato Tarantino - In questo caso sapevo che volevo realizzare un western, ma mentre scrivevo si sviluppava anche un giallo alla Agatha Christie, e dopo che l'ho montato mi sono reso conto che avevo realizzato anche un horror".

[Fonte Foto Facebook]
Oltre al genere western Tarantino nella pellicola realizza una strizzata d'occhio anche al giallo classico di Agatha Christie, come non ritrovare infatti nella pellicola le dinamiche dei "Dieci piccoli indiani"? (con uno sfondo tra l'altro nevoso). "Siccome non riuscirò a fare tutti i film che vorrei, ogni volta mi rendo conto che alla fine faccio cinque film in uno. - ha dichiarato Tarantino - In questo caso sapevo che volevo realizzare un western, ma mentre scrivevo si sviluppava anche un giallo alla Agatha Christie, e dopo che l'ho montato mi sono reso conto che avevo realizzato anche un horror".

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