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Eva Riccobono è la madrina della 70esima Mostra del Cinema di Venezia

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Sarà la modella e attrice sicula Eva Riccobono la madrina delle serate di apertura e chiusura della 70esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà a partire dal prossimo 28 agosto fino la 7 settembre. La Riccobono salirà, quindi, sul palco della Sala Grande – Palazzo del Cinema al Lido – per inaugurare quest’importante edizione, che sarà poi aperta dal film “Gravity”, di Alfonso Alfonso Cuarón, con George Clooney e Sandra Bullock.

Eva è stata, recentemente, anche tra i protagonisti della commedia di Marco Ponti, “Passione Sinistra”, con Alessandro Preziosi e Valentina Lodovini, e il ruolo le è valso anche una candidatura agli ultimi Nastro d’Argento e attualmente è impegnata nelle riprese del nuovo film di Renato De Maria, intitolato “La vita oscena”, tratto dall’omonimo romanzo di Aldo Nove.

Eva Riccobono nasce a Palermo, da padre italiano e madre tedesca. Giovanissima si trasferisce a Milano, e in breve tempo diviene una delle più famose top model del panorama internazionale, richiesta dai più importanti fotografi del mondo come Bruce Weber, Arthur Elgort, Patrick Demarchelier, Mario Testino, Gilles Bensimon, Annie Leibovitz, Paolo Roversi, Ellen von Unwerth, Craig McDean, Peter Lindbergh, David Bailey, Miles Aldridge.

Si fa conoscere sul piccolo schermo nel 2002, affiancando Fiorello nel programma “Stasera pago io”: il grande successo dello show fa esplodere la popolarità di Eva anche nel grande pubblico ottenendo consensi di critica e ascolti. Sette anni dopo, infatti, Fiorello la richiama per il suo nuovo show “Il più grande spettacolo dopo il week end”. Debutta cinematograficamente nel 2008 al fianco di Carlo Verdone nella commedia Grande Grosso e Verdone, film a episodi in cui interpreta il ruolo di Blanche, donna dei sogni del protagonista. L’interpretazione di Eva lascia il segno. Nel 2012 interpreta una prostituta eroinomane nel discusso ma premiato film di Paolo Franchi E la chiamano estate, vincitore del premio per la miglior regia al Festival Internazionale del Film di Roma.

Ma è il 2013 che vede consolidata l’evoluzione artistica di Eva Riccobono: grazie al ruolo di Simonetta nel film di Marco Ponti Passione Sinistra, vince il Ciak d’Oro come miglior attrice non protagonista. Parallelamente ottiene una nomination ai Nastri d’Argento nella stessa categoria. Sempre nel 2013 è interprete del film di Luigi Cecinelli Niente può fermarci, pellicola che affronta il tema della paura verso il futuro da parte del mondo giovanile, in chiave di commedia scacciapensieri.

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