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Edouard Molinaro: è morto a 85 anni il regista di "Il vizietto"

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di Marta Gasparroni

La BBC ha annunciato ieri la scomparsa del regista e produttore francese Edouard Molinaro, il cineasta che diresse la coppia Ugo Tognazzi e Michel Serrault nei primi due capitoli della trilogia Il vizietto, spentosi a Parigi per un'isufficienza polmonare all'età di 85 anni.

Il primo film, uscito nel 1978 con il titolo francese "La cage aux folles" gli valsero un Golden Globe per il Miglior film straniero e due nomination all'Oscar come Miglior sceneggiatura non originale e Migliore regia.

La pellicola, adattamento cinematografico di una commedia di Jean Poiret messa in scena nel 1973, ottenne un notevole successo di critica e pubblico, divenendo quasi un cult che diede origine a due sequel, il primo dei quali Il vizietto 2 fu sempre diretto da Molinaro.

"Matrimonio con vizietto/Il vizietto 3", terzo film della serie, invece, vide confermato il cast originale con Ugo Tognazzi e Michel Serrault, ma subì un cabio alla regia passata al collega Georges Lautner.

Nato a Bordeaux nel 1928, Edouard Molinaro aveva mosso i primi passi nel mondo del cinema all'interno del clima della Nouvelle Vague, con la realizzazione di alcuni cortometraggi e svariati documentari, dedicandosi inizialmente al genere del noir, per poi spostare la propria attenzione su prodotti più commerciali e d'intrattenimento, ma lavorando sempre con attori di talento.

Seguirono, poi, lavori ispirati a romanzi e pellicole che riscossero un grande interesse tra cui "Le dos au mur" del 1958, tratto da un romanzo di F. Dard e interpretato da Jeanne Moreau, "Une fille pour l'été" del 1960 con Micheline Presle, dal romanzo di M. Clavel, e "La mort de Belle" del 1961, tratto da George Simenon.

Fu negli anni Sessanta che il cineasta iniziò a dedicarsi a film più tradizionali, dimostrando una notevole propensione per la commedia. Tra questi ricordiamo "Un'adorabile idiota"(Une ravissante idiote)del 1964 con Brigitte Bardot e i due "Io, due figlie, tre valige" (Oscar, 1967)e "Louis De Funès e il nonno surgelato" (Hibernatus, 1969), entrambi interpretati da Louis De Funès.

Dopo il successo de "Il vizietto", incentrato sulla coppia omosessuale Renato e Albin, gestori di un locale a Saint Tropez, Molinaro si dedicò a film per la televisione, allontanandosi parzialmente dal cinema d'autore anche se continuò a firmare prodotti popolari come il corale "I seduttori della domenica" insieme a Dino Risi, Gene Wilder e Bryan Forbes e la commedia "A cena con il diavolo" con Claude Brasseur e Claude Rich.

Edouard Molinaro, autore versatile e prolifico, è stato un regista molto apprezzato a livello internazionale ed è rimasto attivo fino agli ultimi anni, lavorando principalmente per la televisione francese.

Qui sotto una scena tratta da "Il vizietto"

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