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Clint Eastwood, 80 anni e non sentirli

Sergio Leone diceva che aveva solo due espressioni, con o senza cappello: probabilmente non immaginava che Clint Eastwood sarebbe diventato uno degli attori e registi più prolifici della sua epoca, un cineasta a tutto tondo che ha toccato le più svariate tematiche senza mai ripetersi nei suoi film. E oggi il cow-boy dagli occhi di ghiaccio compie 80 anni.

Ottant'anni di cinema, un percorso poliedrico forse unico nel suo genere, che partì dai film di serie B anni '50, giungendo al primo traguardo con la 'trilogia del dollaro', entrata a far parte della storia: Leone lo diresse in 'Per un pugno di dollari', 'Per qualche dollaro in più' e infine in 'Il buono, il brutto, il cattivo'.

Con il supporto delle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone, nei cosiddetti film 'spaghetti western' Eastwood regala il ritratto dell'eroe burbero e silenzioso dal passato avvolto nel mistero, prototipo che lo accompagnerà per lungo tempo.

Dopo aver affiancato Richard Burton nel '68 in 'Dove osano le acquile', la seconda tappa della carriera di Clint coincide con gli anni '70, quando indossa i panni dell'ispettore Callaghan: resta un eroe, ma diventa più moderno, in giacca, cravatta e pistola. Il ruolo, che Eastwood ripeterà in diversi film dedicati al poliziotto, diverrà ancora una volta un'icona. Sempre negli stessi anni si cimenta per la prima volta dietro la macchina da presa, realizzando pellicole quali 'Brivido nella notte', 'Lo straniero senza nome' e 'Il texano dagli occhi di ghiaccio'.

Dopo un periodo di transizione, coincindente con gli anni '80 in cui il successo dei suoi film subisce un forte calo, Eastwood riesce a reinventarsi e realizza uno dei suoi capolavori, 'Gli spietati'. La pellicola del '92, in cui Clint è attore e regista, ottiene 9 nomination agli Oscar e ne vince ben quattro. Dopo il toccante 'Un mondo perfetto' in cui dirige la star dell'epoca Kevin Costner, Eastwood sforna un altro gioiello, 'I Ponti di Madison County', con l'attrice dalla A maiuscola, Meryl Streep.

L'artista continua a crescere, dimostrando sensibilità e maestria nelle sue pellicole successive, in cui indaga l'amicizia, l'amore, la malavita, la guerra, l'essere genitore, il razzismo. Grazie ai suoi film, star del calibro di Sean Penn, Tim Robbins, Morgan Freeman e Hilary Swank hanno vinto l'ambita statuetta. Tra i suoi film di maggior successo realizzati negli ultimi anni, il premio Oscar 'Million Dollar Baby', 'Flags of our Father' e l'indimenticabile 'Gran Torino', in cui ha interpretato per l'ultima volta - stando alle dichiarazioni - la parte del protagonista.

Da attore di western a regista premio Oscar, Clint alla sua età non ha intenzione di fermarsi: 'Sidney Lumet ha più di 80 anni. Lo guardo e penso: sono un bambino. Ho ancora molto da dare' ha dichiarato tempo fa. Infatti, dopo 'Invictus', il regista è tornato subito al lavoro sul set con Matt Damon, che dirigerà per la seconda volta in 'Hereafter'. Poi sarà il turno di Leonardo Di Caprio in 'Hoover', dove l'attore sarà il fondatore dell'FBI. Probabile si tratti di altre pellicole da collezione. Tanti auguri Clint!

Foto da images.askmen.com

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