Excite

Carla Bruni: 'In Francia mai votato per la sinistra e non comincerò adesso'

Intervistata dal quotidiano Le Parisien, la premiere dame Carla Bruni, consorte del presidente francese Nicolas Sarkozy, ha detto di non essere più di sinistra. Il motivo? 'Certi fatti, certi commenti, in particolare dopo il caso Polanski-Mitterrand'.

Alla Bruni non sarebbero piaciute alcune posizioni della sinistra francese, in particolar modo per quanto riguarda il sostegno dato dal ministro della Cultura Frederic Mitterrand al regista Roman Polanski all'epoca del suo arresto in Svizzera su mandato internazionale delle autorità Usa, con l'accusa di aver stuprato una minorenne negli anni '70.

La premiere dame ha spiegato che si sentiva di sinistra quando era 'bobo', ossia 'bourgeois-bohemien'. La consorte di Sarkozy ha detto: 'Facevo parte di una comunità di artisti, eravamo bobo, di sinistra, ma a quell'epoca votavo in Italia. In Francia non ho mai votato per la sinistra e non è adesso che comincerò a farlo. Non mi sento più di sinistra'.

La Bruni ha poi affermato che per lei la politica 'rimane un mondo difficile. Non sarà mai il mio mestiere e non lo farò mai. Trovo coraggiosi quelli che lo fanno e li ammiro, ma è come la boxe. Non ho né le ossa, né i denti adatti, la politica è a volte violenta'.

Foto: wikipedia.org

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019