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Cannes, le lacrime della Binoche per Panahi

Anche in una gabbia dorata come quella del Festival di Cannes, tutta flash e red carpet, giungono le notizie dal resto del mondo, notizie allarmanti che toccano anche il mondo del cinema: il regista iraniano Jafar Panahi ha iniziato lo sciopero della fame in carcere. E Abbas Kiarostami, protagonista della giornata di ieri, ha aperto la conferenza su 'Copia Conforme' parlando del collega.

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'Non si può restare indifferenti di fronte a una tale mobilitazione che richiede una risposta e poi comunque il fatto che un cineasta sia imprigionato lo ritengo una cosa davvero intollerabile' ha dichiarato Kiarostami. Il gesto disperato di Panahi è stato confermato dal moderatore della conferenza; poi le parole di una giornalista iraniana hanno toccato anche l'attrice protagonista del film Juliette Binoche, che non ha trattenuto le lacrime.

Malgrado viva ancora in Iran, Kiarostami si è esposto apertamente a favore del collega, appellandosi al governo affinchè venga rilasciato. L'attenzione poi si è spostata su 'Copia conforme', definita dal filosofo Stanley Cavell 'commedia del rimatrimonio'. L'incontro tra i protagonisti in Italia, una gallerista e uno scrittore che finiscono per calarsi nei panni di marito e moglie, ha ricordato a molti 'Viaggio in Italia' di Rossellini.

E' stato accolto forse con più calore l'altro film in concorso presentato ieri, 'Des Hommes et des Dieux' di Xavier Beauvois, dato tra i favoriti in corsa per la Palma d'Oro. La sceneggiatura è tratta da una toccante storia vera, quella di un gruppo di monaci di Tibhirine, in Algeria, rapiti nel '96 e uccisi due mesi dopo, nel momento in cui le tensioni tra governo e terroristi erano all'apice.

Oggi sarà il turno di 'Poetry' del coreano Lee Chang-dong, in cui una donna affetta dal morbo di Alzheimer dovrà aiutare il nipotino, accusato di aver aggredito una compagna di scuola poi morta suicida. Drammatico anche il secondo film in concorso, 'My Joy' dell'ucraino Sergey Loznitsa, in cui un camionista smarrisce la strada e si ritrova in un paesino sperduto: i ritmi e la follia del posto rischieranno di farlo impazzire.

Foto da LaStampa.it

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