Excite

Benvenuto a bordo: il film sulla nave Costa, Schettino consulente riprese

  • YouTube

Dopo la scelta di posticiparne l'uscita a causa del naufragio della Costa Concordia, costato la vita a 32 persone, il prossimo 15 giugno nelle sale italiane arriva 'Benvenuto a bordo', la commedia d'oltralpe ambientata proprio su una nave da crociera.

Basata su uno dei temi classici dei film leggeri e romantici - l'equivoco, che porta scompiglio nella vita dei protagonisti, prima allontanandoli e poi riavvicinandoli in nuove e più felici 'combinazioni' - il lungometraggio di Eric Lavaine racconta la storia di Isabelle, responsabile delle risorse umane di una compagnia di crociere, che dopo essere stata l'amante del capo viene da lui scaricata sentimentalmente e licenziata. In cerca di vendetta, la bella manager assume come animatore un disoccupato imbranato e pasticcione, Remy, che diventa ben presto l'incubo dell'amministratore delegato fedifrago e del direttore di crociera. Tra una disavventura e l'altra, però, i personaggi cambiano e crescono, fino al lieto fine che li coinvolge insieme a tutti passeggeri.

Campione di incassi in Francia con oltre un milione e mezzo di euro, 'Benvenuto a Bordo' nasce dalla volontà del regista Lavaine di raccontare le storie umane e d'amore che si intrecciano su una nave da crociera, "un’isola galleggiante, un luogo chiuso dove le persone si incontrano inevitabilmente nel corso della giornata".

Nel cast vi sono alcuni mattatori del cinema d'oltralpe, come Valérie Lemercier, vista ne 'I visitatori' e Franck Dubosc, tra i protagonisti di 'Asterix alle Olimpiadi', oltre a Gérard Darmon, Elisa Servier e all'italiana Luisa Ranieri, nei panni del comandante donna della nave.

Girato tra il Canada e i Caraibi, 'Benvenuto a bordo' non passerà sicuramente inosservato, perché ambientato su una nave della compagnia Costa, l'Atlantica, comandata allora niente meno che dal comandante Schettino, che ha anche partecipato alle riprese del film in qualità di consulente. Una coincidenza davvero poco fortunata, per il film di Lavaine, che rischia di riaccendere le polemiche sulla tragedia del Giglio a causa di alcune dichiarazioni rilasciate da Patrice Régnier, il direttore marketing per la Francia di Costa Crociere.

Quest'ultimo, infatti, immediatamente dopo il naufragio della Concordia ha raccontato a Le Figaro che "l'equipe di Lavaine ha domandato di poter variare il percorso originale della nave per beneficiare di una luce migliore per il film. Schettino si è rifiutato perché era troppo pericoloso", affermando che il comandante "si rivolgeva ai suoi tecnici per chiedere suggerimenti" sistematicante, dimostrandosi uomo accorto e prudente. Dichiarazione alla quale ha fatto eco quella della Ranieri, che a proposito delle riprese ha detto di ricordarsi "soprattutto le esercitazioni di sicurezza, due volte a settimana, faticosissime", concludendo: "non so cosa sia successo in Toscana, ma durante le riprese sulla nave noi non abbiamo mai fatto 'inchini'. Erano tutti molto attenti".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019