Excite

Apocalypto, 5 recensioni

Polemiche, niente censura, censura per i minori di 14 anni (qui il nostro sondaggio sul divieto ai minori di 14 anni di vedere il film), capolavoro, fenomeno da botteghino, ricostruzione encomiabile, falso storico, tributo ad una grande civiltà e chissà cos'altro.
Tutto questo è Apocalypto, l'ultimo film di Mel Gibson al centro di furiose polemiche per le numerose e cruente scene di violenza che ne mettono a rischio la distribuzione.
Quelle che seguono sono le segnalazioni di 5 recensioni del film scritte da 5 blogger che il film l'hanno visto.
una società che sciorina nei Tg di prima serata le fasi di un'impiccagione o mostra senza problemi uomini e donne che lavano ettolitri di sangue da strade martoriate da autobombe e kamikaze, dovrebbe solo tacere per pudore. Oltretutto la violenza del film di Gibson, senz'altro compiaciuta, è contestualizzata in un intreccio narrativo che impedisce di subirla passivamente. Lo strazio di un corpo distrattamente visto tra un bicchiere di vino e una forchettata di pasta davanti al piccolo schermo fa parte di un flusso di immagini alle quali è facile assuefarsi, mentre il sacrificio umano di un personaggio cinematografico nei confronti del quale è maturata una certa empatia costringe a elaborare anche la brutalità (della) messa in scena.
Leggi tutto l'articolo di Mauro Gervasini
se ci togliete quel po’ di sangue e corpi bucati e teste che rotolano, la storia potrebbe essere perfettamente quella di un solito noioso film della Disney.
Leggi tutto l'articolo
Apocalypto non dice nulla. "Una grande civiltà può essere distrutta o conquistata solo se questa si è già annientata dall'interno da sola". Si può discutere quanto si vuole su una frase del genere, si può discutere anche sulle verità storiche o meno del film, si può discutere delle colpe dei Maya e delle colpe dei conquistadores, si può parlare e parlare e parlare. Ma inutilmente, per quanto riguarda specificatamente Apocalypto.
Leggi tutto l'articolo
Violento?
Massacri? Stupri? Sangue?
C’ è un massacro, un paio di donne bastonate (nulla più) , qualche colpo perforato. E’ una sorta di Rambo versione Indios, tanto fumo poco arrosto . Si il sangue lo vedi, ma molto te lo immagini, anche quando “i cattivi” distruggono il villaggio, il massimo che vedi è un tizio che taglia la gola (cioè appoggia sul collo dell’ indios un coltello, e da li ne escono fiumi di sangue), ma onestamente niente di cosi “censurabile”.
Leggi tutto l'articolo
# Punto primo: Mel Gibson ha rotto i coglioni con le trame tutte uguali. Se vado a vedere i Maya, non voglio andare a vedere Braveheart.
# Punto secondo: Se vuoi fare un cazzo di film sui Maya, fai un film sui Maya, non sulla versione Mad Max dei Maya. Se vuoi Maya iper civilizzati, falli pre-classici, se li vuoi recessi, falli post classici. Non puoi avere le grandi città e la barbarie tutte assieme.

Leggi tutto l'articolo

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017