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Ambra Angiolini: "Ho terrore del palcoscenico"

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di Marta Gasparroni

Ambra Angiolini è una delle attrici più richieste dal cinema italiano degli utlimi anni. Nata con Boncompagni a "Non è la rai", è passata dalla tv, al cinema fino al teatro senza problemi e con grande professionalità.

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In una recente intervista apparsa su Correre.it, ha rivelato il suo più grande timore: quello di salire sul palco e venire giudicata da tutti. L'attrice, infatti, rivela: Per me è terrificante fare provini. Se fossi un bambino a cui chiedi di disegnare il suo mostro, io disegnerei un provino: ho il problema di essere giudicata, mi mette davanti alla mia fragilità, al pensare di non essere all’altezza.

Più avanti confesserà che il peggior provino è stato quello con Marco Bellocchio, ricordando anche le volte in cui, traumatizzata, ritornava a casa in lacrime: Fui pessima, ero terrorizzata. Ci sono volte che torno a casa senza averlo fatto o in lacrime, vorrei essere più robot ma non ci riesco.

Ambra Angiolini arriva ora a teatro con un monologo di Stefano Benni, La misteriosa scomparsa di W, in scena a Genova il 17 e 18 gennaio presso la Sala Gustavo Modena alle 21, successivamente portato in una lunga tournée che prevede un rientro a Genova al Teatro Duse dal 13 al 16 febbraio con una sosta a Roma, dal 18 febbraio al 2 marzo al Teatro Vittoria.

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Lo spettacolo è incentrato su una donna, V, che si interroga sulle difficoltà della vita e sulle ipocrisie e le incoerenze che si celano nel sottotesto del mondo reale, mettendosi a nudo davanti alle sue stesse debolezze, alla disperata ricerca della sua parte mancante, W.

Il conflitto che vive la V di Stefano Benni, si riflette anche sul suo corpo di donna comune, che vive quotidianamente le incoerenze e le problematiche della vita di tutti i giorni, cercando comunque di andare avanti per la sua strada con tutte le forze che ha.

Parlando del personaggio di V, l'attrice sembra definire se stessa: Ascoltandola si capisce che non è assolutamente fuori di testa, ma non è riuscita a mettere insieme i pezzi che la società ti dà e che ti fa credere che siano il giocattolo della vita. Fa ridere, fa piangere, è uno spettacolo che se funziona chi lo fa - ma qua non posso garantire che succederà - è molto bello.

Si definisce, poi, "una fantasista", per aver ottenuto tutto quello che ha sempre desiderato, non senza qualche nota di timore: Tutte le cose che mi sono immaginata, sono accadute. Il mio modo di lavorare ha tanto a che fare con quello dei bambini che si svegliano una mattina e dicono: vorrei tanto fare il medico! Poi vuoi per studio, vuoi per fortuna, succede che lo diventi, ma devi essere un soldato per mantenere il regalo che hai appena ricevuto.

Ormai diretta ad una carriera di attrice il più possibile reclamata dal panorama cinematografico e televisivo italiano, Ambra Angiolini non sembrava così imbarazzata quando, divenuta celebre fin da giovane, era solo una ragazzina diretta da Gianni Boncompagni nel programma Bulli&Pupe, condotto da Paolo Bonolis e Antonella Elia, destinata a divenire presto una gettonata showgirl con Non è la Rai, che si dimenava sul palco come se l'avesse sempre fatto.

Il programma, comunque, nonostante le critiche di antipatia e finzione, le permette di esordire come cantante grazie all'album di successo "T'appartengo", che, allora, le valse anche tre Dischi di platino e un Disco d'oro, Ambra si è dedicata alla televisione, affiancando molti personaggi noti nella conduzione di alcuni programmi e show.

Con un velo di disagio, ricorda così quell'esperienza: A un certo punto in tv la sfacciataggine che mi attribuivano non era mia, o quanto meno si era un po’ sedata con il tempo, perché era subentrato l’imbarazzo. Mi ero resa conto che ero un po’ imbarazzante in alcuni momenti. Prima non lo sapevo e tutto filava liscio, quando ho capito che come essere umano non mi piacevo più, ho cercato altro. Non rinnegando mai nulla, perché sono anche quella cosa lì.

Cresciuta con i film dei fratelli Vanzina, la svolta cinematografica arriva, poi, nel 2007, grazie al regista italo-turca Ferzan Özpetek che la dirige nel film Saturno contro, dove interpreta il controverso personaggio di Roberta, una ragazza tossicodipendente appassionata di astrologia.

Desiderosa di dedicarsi alla propria carriera e alla propria felicità, per almeno "un'ora al giorno", come dichiara lei stessa, Ambra Angiolini, attualmente in sala con i film "Mai Stati Uniti" di Carlo Vanzina e "Stai Lontana da me" di Alessio Maria Federici, in cui recita al fianco di Enrico Brignano, riflette sulle possibili critiche del pubblico: È una domanda che mi sono fatta: che cosa penseranno gli altri? E subito dopo mi sono sentita uno schifo perché sono l’ultima che può fare questi ragionamenti. Sono cresciuta con i film dei Vanzina, ora a Carlo lo dico tutti i giorni: chiamami anche per fare la coperta sul divano, ci vengo.

Uno dei prossimi progetti la vedrà interprete nel film Maldamore di Angelo Longoni insieme a Maria Grazia Cucinotta.

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