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Antonio Albanese: Tutto tutto niente niente, il film con Cetto e Frengo

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Cetto La Qualunque, Mino Martinelli e Frengo Stoppato: nel nuovo film di Antonio Albanese, 'Tutto tutto niente niente - 'ntu culo ai Maya!' il titolo completo, ci sono tre dei personaggi più 'attuali' del comico di Lecco, che ha deciso di riunirli per realizzare una pellicola che lui stesso definisce a CineSpettacolo "surreale", precisando: "Nel senso che c'è molto di astratto e di fumettizzato".

In uscita a dicembre, per l'esattezza il 14 del mese, 'Tutto tutto niente niente' è stato scritto da Albanese con Piero Guerrera e alla regia vede ancora una volta Giulio Manfredonia, con il dichiarato intento di riproporre la squadra vincente di 'Qualunquemente', il film del 2011 di cui questo si annuncia come una sorta di sequel.

In realtà non sono molte le notizie che trapelano sulla storia, tuttavia, a quanto pare, il politico calabrese corrotto Cetto La Qualunque, il filosofo cocainomane Mino Martinelli (al quale si deve anche il titolo del film, una delle sue frasi-tormentone più care) e l'ultrà foggiano Frengo Stoppato cercheranno di intraprendere la carriera politica, passando dal carcere al Parlamento.

Un tema molto attuale, che il comico ha deciso di raccontare (a modo suo) perché "in fondo tutti i miei personaggi rappresentano proprio ciò che detesto dell’Italia, un paese che è entrato in una specie di centrifuga e che ha perso di vista la normalità e il buon senso. Cetto e i suoi compari sono dei disgraziati, ma non è colpa loro se sono diventati così. Sono figli del nostro tempo e si difendono come possono, speculando, imbrogliando, ingannando".

Nel cast, oltre al protagonista-trasformista, anche Fabrizio Bentivoglio nei panni di un sottosegretario avido di potere, Paolo Villaggio - "da ragazzo lo adoravo" dice Albanese "è un attore intelligente e, per me che lavoro sempre sui gesti, è stato un grande riferimento. Il suo Fantozzi era eccezionale, nessuno ha saputo descrivere il nostro paese con tanto cinismo e tanta lucidità" - Lunetta Savino e Lorenza Indovina.

Intanto, nell'attesa di vedere sullo schermo le gesta dei tre, la produzione Fandango e Leo con Rai Cinema ha deciso di far crescere l'attesa rilasciando una serie di character poster dei protagonisti del film. Ad aprire le danze, manco a dirlo, è stato Cetto, seguito da Frengo che dichiara: "Il bello del Natale è che puoi fumarti anche l'albero". A quando Martinelli con una delle sue perle di saggezza?

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